LE RECENSIONI

La penna di Luciano Bernardini ci racconta gli artisti e gli eventi più importanti al Club Magico Italiano Regione Lazio

Conferenza e Magic Dealer con Jupiter

Venerdì 22 novembre 2019 – Conferenza e Magic Dealer con Jupiter Uno dei Dealer internazionali più presenti nel panorama Magico Mondiale. Questa la presentazione di Jupiter per il suo tour di Conferenze in Italia. Bene per uno come me che frequenta i congressi di magia da tanti anni può essere anche controproducente perché istintivamente porta a pensare di cosa già vista priva del naturale interesse della novità. In effetti se devo essere sincero è quello che ho pensato quando ho visto il suo nome tra gli artisti inseriti nel giro di conferenze. Bene volete sapere come è andata a finire: sono andato a vedere la sua conferenza per ben due volte a distanza di pochi giorni l’una da l’altra. Prima a Roma e poi alla Delegazione di Frosinone di Americo Rocchi. Non solo ma ho acquistato i suoi attrezzi sia in occasione della prima conferenza che nella seconda. Malato di shopping magico compulsivo?, direte voi. Forse un po’, ma non solo; i suoi attrezzi magici sono costruiti con cura, la sua magia è immediata, l’effetto magico è dirompente, lui conosce il suo mestiere e sa come aggiungere quel tocco da maestro navigato per esaltare la magia e la sorpresa. Tutti i suoi effetti sono studiati, nel metodo e nell’esecuzione, per meravigliare. Le metodiche sono semplici e geniali allo stesso tempo. Jupiter, circostanza da non sottovalutare, è il maestro di allievi promettenti nel campo della magia ed annovera tra i suoi allievi il manipolatore Soma che con il Phone Act è Campione del Mondo di Magia. La sua conferenza è piena di effetti meravigliosi per i babbani ma che non mancano di intrigare ed interessare il pubblico dei maghi. Una conferenza da non perdere e, soprattutto, da non sottovalutare. Potrebbe essere una mancata occasione per aggiungere qualcosa di prezioso al vostro repertorio.

Incontro Spettacolo Andrea Paris

Incontro / Spettacolo Al CMI di Roma, 15 novembre 2019 Andrea Paris, conosciuto dal grande pubblico del web per il suo video con il Lonfo con più di dieci milioni di visualizzazioni ed, in epoca più recente, per essere il vice campione di Italia’s Got Talent, approda a Roma nella storica sede del Club Magico Italiano in via La Spezia, a due passi da San Giovanni. Un incontro / spettacolo per conoscere più da vicino il personaggio ma soprattutto l’uomo Andrea Paris. Il Prestigiattore, come lui stesso ama definirsi, è un Artista vero e reale sul palco come nella vita. Il suo è uno spettacolo che diverte ed intrattiene, i tempi comici sono perfetti ed ogni battuta ha effetto senza mai offendere o mettere a disagio la persona coinvolta sul palco. Gli effetti proposti sono spesso dei classici che, probabilmente, non hanno bisogno di spiegazioni ma Andrea Paris si mostra, oltremodo, generoso; Illustra, nel dettaglio, il suo personale modo di concepire la magia come un mezzo per intrattenere e per fare spettacolo. Come dargli torto, dovrebbe essere così; talmente semplice che a volte viene disatteso alla ricerca dell’ennesima variante della variazione delle tecnica per avere lo stesso effetto che si sarebbe avuto senza alcuna variante. Il pubblico vuole essere intrattenuto, tutto il resto non lo vede. Andrea Paris proviene dal teatro e questa sua esperienza vive ed illumina il suo modo di essere Artista dell’illusione. Il suo background teatrale e la sua esperienza sono le condizioni ideali che gli permettono di “improvvisare” in ogni possibile ed inaspettata circostanza. Riesce, per fortuna o per mestiere, a coinvolgere gli spettatori “giusti” e riesce, “improvvisando” a creare tutta una serie di situazioni comiche e surreali. Da vero attore, o meglio da prestigiattore, sfrutta appieno tutte le situazioni e reazioni che scaturiscono dal rapporto mago / spettatore, trasformandole “magicamente” in SPETTACOLO. Spiega anche il percorso che lo ha portato alle finali del Talent televisivo. Quali le sue personali paure e come ha gestito il rapporto con gli autori del programma. I talent televisivi possono essere una grande opportunità ma anche una spietata mannaia mediatica. Sono fondamentali la preparazione ma anche la capacità di far fronte ad improvvisi cambi di programma imposti dagli autori o da variazioni inaspettate. In altri termini ci vuole sempre e comunque un immensa capacità di adattamento ed improvvisazione. Quello che Andrea Paris ci ha regalato ha, secondo la mia visione, un valore inestimabile. Perle rare profuse da un professionista che opera ed esercita la sua Arte sul palcoscenico e che conosce profondamente come compenetrare la quarta parete entrando in perfetta empatia con il suo pubblico. Grazie Andrea Paris: tanto, tantissimo di più di qualsiasi sterile e tecnica conferenza.

Lo Spettacolo dei Presidenti

Venerdì 27/09/2919

Era stato annunciato come un evento epico e non ha disatteso le aspettative. Una serata memorabile in cui abbiamo visto, sullo stesso palcoscenico, tutti insieme i Presidenti dei Club magici del centro Italia. Il pubblico che ha riempito la sede di via La Spezia era formato da prestigiatori ma anche da appassionati, e da tanti “babbani”. L’emozione e l’entusiasmo del pubblico era tantissima e si palesava nelle varie esclamazioni di stupore e meraviglia che sottolineavano ogni singolo effetto. Tantissima l’attesa per il ritorno in scena del Presidente dei presidenti, il mitico Franco Silvi, in arte Mr. Trick. La sua entrata in scena è stata accolta dal tripudio del pubblico ed un attimo di perplessità dei pochissimi che non lo conoscevano e che ovviamente si chiedevano il motivo di una tale reazione. Esegue un solo effetto: il giornale strappato e risanato nella ormai classica versione di Anderson. Ed è magia e classe nei suoi gesti. Sono passati “appena” trent’anni dalla sua ultima esibizione in pubblico e sembra che abbia calcato le scene da sempre. Il presentatore della serata è stato il neo Presidente, Riccardo Bramati che ha presentato due effetti di mentalismo. Il primo, con il quale ha aperto la serata, è quello del Puzzle, presentato con una storia accattivante ispirata da esperienze di vita vissuta; con il secondo effetto riesce a trasformare il classico gioco dell’indovinare in quale mano lo spettatore abbia nascosto una moneta in un vero e proprio atto di mentalismo con una inaspettata ed imprevedibile previsione finale. Personalmente, per questo effetto, ho apprezzato la scelta dei movimenti e la gestione della persona in scena. Americo Rocchi, presidente della delegazione di Frosinone, ha proposto due effetti. Il primo con le carte da gioco con la sorprendente e ripetuta apparizione e sparizione di un angolo della carta scelta dallo spettatore. Con il secondo effetto, forse più immediatamente comprensibile per il pubblico, lascia letteralmente senza fiato: propone una fantastica predizione con la quale indovina tutta una serie di scelte libere fatte da una persona del pubblico legate ad un disegno. Andrea Turchi ha intrapreso il suo percorso artistico nell’arte della ventriloquia: è la seconda volta che vedo il suo numero ed è chiaramente, come è giusto che sia, in continua evoluzione; divertente e coinvolgente. Remo Pannain, noto avvocato di Roma e Presidente del Supermagic, propone due effetti che fanno parte del suo repertorio professionale e che aveva già proposto in passate edizioni di quello che può essere definito come lo spettacolo internazionale di magia più grande in Italia. Inizia la sua esibizione con il gioco delle tre corde e conclude con una fantastica, diretta predizione di una carta individuata dalla scelta multipla dei spettatori seduti in platea: professionale, perfetto nei movimenti, misurato e calibrato nella scelta delle cose da dire. Conclude lo spettacolo Eleonora Princess of Magic che con il supporto di due ballerine in costume propone il suo numero di trasmissione del pensiero, anelli cinesi, una routine di corde in costume e caratterizzazione western e il finale con la master prediction box che, nelle mani di Eleonora, diviene la scatola con la quale rifarsi il trucco in scena. La sua è una esibizione adatta al pubblico delle piazze ed è evidente che è un terreno che domina con padronanza assoluta. Conquista e convince tutto il pubblico, soprattutto quello dei babbani, che dedicano ad Eleonora un grande applauso. In sostanza uno spettacolo divertente che ha coinvolto e meravigliato. Sicuramente uno spettacolo che potrebbe essere proposto in altri spazi teatrali con una sola accortezza in più: quella di una regia che infonda allo show un ritmo più adatto alla moderna concezione dello spettacolo.