Francesco Tesei … il Mind Juggler a Roma … finito lo spettacolo la nostalgia inizia a serpeggiare!!!

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di Enrico Pilotti

Due ore di abbandono totale della mente, trascinata fuori dalla quotidianità, e stuzzicata, ingannata ma sopratutto coccolata, da questo magnifico artista.

Lo spettacolo di Francesco coinvolge tantissimo il pubblico, per questo sembra di conoscerlo da sempre … si ha l’impressione di assistere allo spettacolo di un vecchio amico che non si vedeva da tempo. Un ritmo sempre più serrato, porta al gran finale, con un effetto o gioco o chiamatelo come meglio credete, che dimostra se ancora ce ne fosse bisogno, la professionalità e le qualità artistiche di Francesco, dove psicologia, PNL e Mentalismo si fondono in un unico elemento trainante.

E dire che il Mentalismo in Italia non ha ancora fatto presa come in Inghilterra o Stati Uniti, ma a vedere il sold-out di ieri sera al Teatro Vascello, sembra che le cose stiano lentamente cambiando. Forse in Italia il Mentalismo è ancora legato al ricordo di Uri Geller che piegava i metalli, ma questa nuova forma di Mentalismo è tutt’altra cosa! Questo è un Mentalismo che fa leva su meccanismi psicologici, di lettura del linguaggio non verbale e non su presunti poteri paranormali. Per chi avesse perso lo spettacolo, c’è sempre la possibilità di poter ammirare Francesco nel suo DVD ‘Mind Juggling’, oppure attendere le date dei prossimi spettacoli.

Lasciatemi poi aggiungere una personalissima considerazione: oggi molti artisti tendono a fare spettacolo ‘ridicolizzando’ le persone che vengono coinvolte sul palcoscenico. Questo meccanismo purtroppo funziona quasi sempre, e la platea ride e si diverte, ma alla fine cosa rimane? Nulla di nulla, il pubblico non porta via con se nessun ricordo piacevole!!! Francesco si distingue anche in questo perché chi viene chiamato a partecipare durante i suoi spettacoli, viene messo a proprio agio, diventa lui il protagonista in quel momento, e lascia poi il palcoscenico contento, felice ed appagato per quello che gli è appena accaduto … anzi non vorrebbe più lasciarlo quel palcoscenico che gli ha appena dato quelle belle sensazioni, al contrario di quanto dicevo prima, dove il malcapitato spera di poter scomparire all’istante.

In conclusione, cosa chiede il pubblico ad uno spettacolo di Mentalismo? EMOZIONE! Ebbene Francesco con il suo Mind Juggler ci ha regalato molto di più, ci ha regalato il SOGNO DI UN’EMOZIONE … ma anche L’EMOZIONE DI UN SOGNO!

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